Cos'è?
Riprende a Nettuno, anche quest'anno, il calendario di appuntamenti culturali dedicati alla storia e all’identità civile con Templa Serena – Incontri culturali al Forte”, la rassegna promossa dall’ Antiquarium Comunale di Nettuno. L'incontro si terrà venerdì 7 febbraio alle ore 16:30, nella suggestiva cornice del Forte Sangallo – Sala dei Sigilli.
Il titolo scelto per l’evento, “Noi vogliamo fondare la Nazione”, che è una citazione del discorso di Mazzini all'Assemblea Costituente, richiama con forza il fervore ideale e politico che animò i protagonisti della Repubblica Romana del 1849, al centro dell’approfondimento storico in programma. Un momento chiave del Risorgimento italiano che, pur nella sua breve durata, rappresentò un laboratorio straordinario di pensiero democratico, partecipazione popolare e affermazione dei diritti civili.
A guidare il pubblico in questo percorso sarà la dottoressa Francesca Rosati, che illustrerà i protagonisti e gli ideali della Repubblica Romana, mettendo in luce quanto quell’esperienza abbia anticipato valori oggi considerati fondanti della nostra democrazia: la sovranità popolare, le libertà individuali, la laicità dello Stato e il senso di responsabilità civica.
L’incontro non sarà solo una conferenza storica, ma anche un momento di coinvolgimento emotivo e culturale grazie alle letture interpretate dal professor Dario Sandro Vaggi, che daranno voce a testi, discorsi e testimonianze dell’epoca, restituendo al pubblico il clima appassionato e visionario di quegli anni.
L’iniziativa si inserisce nel programma culturale curato da l'Associazione Musei di Nettuno APS, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura. Tra i promotori figurano infatti Roberto Imperato, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Alicandri e il sindaco Nicola Burrini, a testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione verso progetti che uniscono valorizzazione del patrimonio storico e partecipazione della cittadinanza.
La scelta del Forte Sangallo, luogo simbolico della storia di Nettuno, contribuisce a rendere l’appuntamento ancora più significativo: uno spazio carico di memoria che diventa teatro di riflessione sui valori che hanno contribuito a costruire l’Italia che nel referendum del 1946 scelse la Repubblica.
Al termine dell’incontro, è previsto un brindisi finale, occasione conviviale per continuare il dialogo e condividere impressioni e riflessioni in un clima informale.
Un appuntamento aperto a tutti, pensato per chi ama la storia, per chi desidera comprendere meglio le radici della nostra identità nazionale e per chi crede che la cultura sia uno strumento fondamentale di cittadinanza attiva.